Pavimenti in marmo: quali tipologie esistono e come devono essere curati

 

Il marmo è il rivestimento più classico, elegante e prestigioso che si possa scegliere per i propri pavimenti.

E’ anche uno dei rivestimenti più costosi, ma in certi casi, per limitare la spesa, basta scegliere lastre di piccole dimensioni. Infatti, tanto più piccole sono le lastre, tanto più basso è il prezzo per mq.

Questo tipo di pavimentazione è stata la regina delle case, soprattutto negli anni 50/60, per poi essere sostituita da pavimenti in legno e ceramica.

Oggi, sta lentamente tornando tra le preferenze degli italiani, che amano le cose belle e i materiali intramontabili.

In commercio si trovano marmi di tutti i colori. Quelli più chiari, come il bianco e l’ocra, danno più libertà nella scelta degli arredi. Invece sono più difficili da abbinare i colori sgargianti, come il blu lapislazzulo, il verde malakite e il rosso damasco.

In linea di massima i marmi chiari e brillanti sono adatti agli ambienti moderni, quelli maculati e cangianti agli ambienti classici. In ogni caso è importante scegliere lastre provenienti tutte da un unico blocco, in modo che il pavimento abbia colore e venature omogenei.

Il marmo si usa normalmente negli ambienti di rappresentanza, come ingresso, soggiorno e sala da pranzo. E’ meno adatto a cucina e bagno, perchè sono le zone più a rischio, dove le probabilità di graffiarlo, strisciarlo o macchiarlo con sostanze liquide, grassi, detergenti, ecc, sono molte; è altresì considerato troppo freddo per la camera da letto.

I pavimenti in marmo sono estremamente durevoli. E’ bene però che non entrino in contatto con sostanze grasse e acide, ma se dovesse succedere, è fondamentale provvedere alla rimozione immediata del materiale, in modo che non venga assorbito dal marmo, che è estremamente poroso.

Inoltre è raccomandabile trattarli 2-3 volte l’anno con cera d’api, per lucidarli e impermeabilizzarli. Per la pulizia quotidiana va bene un panno umido, ed eventualmente del sapone di marsiglia diluito.

Gli stessi accorgimenti, vanno mantenuti anche per tutti gli altri contesti in cui si utilizza il marmo, come la scale, le colonne, i balconi.

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